si chiama così il blog che ho aperto prima di Storieselvatiche. Mi manca un po’. E “il mio tributo alla bellezza” ha continuato ad essere un motto che mi rappresenta sempre; è un’incipit che lavora in me come un’esigenza imprescindibile all’esternazione di gratitudine immensa per i doni che ogni giorno mi trovo a contemplare.

E’ vero, questo non è un viaggio semplice, non è un viaggio privo di ostacoli, anche molto impegnativi, a volte; ma questo è il mio viaggio. A volte è un viaggio nella Notte, a volte si svolge in pieno Sole; è così per me come lo è per tutti.

Eppure in me prevale un moto infinito di riconoscenza e gratitudine per la natura, per ciò che ho imparato viaggiando negli anni fra i boschi, camminando sui sentieri delle montagne che sento mie, parte di me.

Ho cominciato a disegnare e a dipingere perchè dovevo in qualche modo esprimere questo moto di entusiasmo, questo slancio di amore incondizionato verso le meraviglie che Madre Terra ha posto sul mio cammino. Sono un essere estremamente fortunato e lo sono ancor di più perché sono pienamente consapevole di questa mia fortuna.

Ho continuato a disegnare e a dipingere negli anni; dipingo quello che vedo, quello che conosco meglio. Dipingo e disegno i boschi, gli animali, le piante e la gioia che mi donano; lo faccio con gratitudine e ci provo davvero a rendere loro merito, ma i limiti sono evidenti, sono spesso insormontabili.

Prima o poi riprenderò a pubblicare i miei lavori, se Dio vuole. Per ora mi limito a trattarli come degli amici intimi che non amo condividere, ed esporre. Sono in una fase di introspezione un po’ delicata, ancora.

Imitare la Natura è una sfida che solo i Grandi sanno vincere; e io faccio del mio meglio, al meglio, come posso e con l’umiltà di sapere che mi trovo di fronte all’incommensurabile con dei limiti che mi sono propri e che conosco benissimo.

Ho fatto un video, scrivendo dei versi che ho musicato con un mezzo veloce e comodo, che però so che non rende merito alla Vera Musica. Ma è un mezzo che consente un’espressione artistica immediata. Il testo della canzone è mio, il montaggio del video anche, alcune immagini pure.

Un video è un buon modo per rendere grazie, per rendere onore, per entrare, almeno per un po’, in quella catarsi artistica che qui forse è un po’ limitata dal mezzo, ma che comunque consente di esprimersi. Spero che vi piaccia. Buona visione.

Avatar elena delle selve

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