Tutta l’Arte andrebbe studiata sul posto, ma se proprio non si vuol prendere in considerazione tutta l’Arte del globo (o della Piana, per i terrapiattisti), basterebbe studiare quella Italiana, perché le risposte qui nel nostro tanto vituperato Paese, vi assicuro che ci sono tutte. Noi abbiamo tutte le risposte a portata di mano; ecco perché a scuola nessuno ci parla MAI di queste cose. Un popolo con tutte le risposte è un popolo estremamente pericoloso per i potenti, mi darete atto. E la cosa magnifica è che oggi tutti potremmo ottenere queste risposte senza chiedere niente a nessuno, purché abbiamo in noi la sincera necessità di fare un percorso serio e profondo, mettendoci a confronto con noi stessi, in primis.

Come dite? Le “risposte” a cosa? Giusto; il problema non sono le risposte, ma la capacità di farci le domande giuste. Parlo delle risposte a tutto ciò che delle nostre esistenze non ci è chiaro, ovviamente. Compreso ciò che ci rende così succubi di un malessere diffuso, debilitante.

Ma oggi, con urgenza, l’Arte Italiana andrebbe studiata a fondo anche perché questo ci salverebbe dalla manipolazione feroce, subdola e strisciante alla quale ogni giorno ci sottoponiamo quando usufruiamo dei media ufficiali. Io ve l’ho già detto: dovreste smetterla di leggere giornali e guardare televisioni. Dovreste proprio smetterla!! A forza di chiuderci in casa davanti agli schermi, ci dimentichiamo della vera Bellezza che ci ritroviamo in ogni dove; basterebbe mettere il naso fuori dalla porta di casa, anziché riempirci l’animo di astio dedicandoci alla merda mediatica che ci infogna la mente giorno, dopo giorno. Comunque, io l’ho detto, lo continuerò adire e poi ognuno ovviamente è libero di fare come gli pare. Anche questo lo dirò sempre. Però, siamo o non siamo degli esseri strambi, a dir poco?!! Preferiamo ogni giorno la puzza di morte che esce dai media, al profumo di Bellezza della quale siamo circondati! Mah…

Qui vi propongo un bel video che parla di una delle opere più belle che possiamo ammirare a Siena, e precisamente, oltre al Duomo stesso dove potete ammirare fra le altre opere, quelle dei Pisano padre e figlio, di Donatello…, il Pavimento del Duomo!! Qui, in queste immagini, potete avere un piccolissimo assaggio di quella che è innanzitutto la vera Bellezza, così vi fate un confronto con quello che invece guardate ogni giorno in televisione e sui giornali, tanto per cominciare, ma soprattutto vi potete rendere conto di ciò che è stata in questo Paese la Vera Conoscenza in passato. E lo potete fare in tutta Italia, questo!! Non è un caso se gli stranieri riempiono le strade e gli alberghi di questo Paese; gli unici a nn capire sto fatto, sono gli italiani!!

Se ognuno di noi studiasse a fondo i veri significati simbolici di questo pavimento, ad esempio, potrebbe vivere di rendita per il resto dei suoi giorni, perché qui sono condensate tutte le informazioni necessarie per fare una meditazione seria per liberarsi e crearsi concretamente una vita felice e prospera.

Perché vi comunico che l’obiettivo dei Sacri Testi, non è quello di vessare i popoli, ma di renderli consapevoli del fatto che il Paradiso è già qui, per chi lo sa vedere!! Il punto focale però è sempre lo stesso: lo studio va fatto senza intermediari, quindi è molto ostico, a volte difficile e richiede fatica; questo è il motivo per il quale, pochissimi lo fanno. Ma oggi abbiamo gli strumenti che prima non c’erano… solo che li usiamo per rincoglionirci, anziché per evolvere!! I pigri, gli scettici, non hanno meriti, quindi non hanno ricompensa, non hanno Paradiso, mi spiace.

Perché vedete, ci sono delle strade che vanno percorse con la nostra personale intelligenza, tralasciando i manuali o gli insegnamenti subdoli che qualcuno ci sottopone affinché noi possiamo dare un esame universitario o scrivere un post per il blog; e invece noi dobbiamo sceglierci e cercare delle fonti e dei testi onesti. Il vero lavoro oggi non è trovare le informazioni, ma saperle distinguere, filtrare!!

Il Pavimento del Duomo di Siena è uno scrigno preziosissimo di informazioni pulite, molto concrete e rare, quindi consiglio a tutti di andarselo a vedere da vicino e di starci su almeno un mese, perché in un giorno, non ci capireste una mazza!! Fortunatamente, oggi è relativamente semplice avere delle immagini delle varie opere. E’ un esempio mirabile di ciò che l’Arte Italiana potrebbe donare a noi tutti, se solo la volessimo vedere con occhi diversi.

Vi sconsiglio vivamente e ovviamente le audioguide che vi forniscono al Museo del Duomo adiacente, perché sono fuorvianti; vi consiglio invece di entrare, possibilmente da soli, con rispetto, perché vi ricordo che quello non è un museo, ma è innanzitutto un Luogo Sacro e di osservare quella meraviglia con gli occhi dell’Anima, spegnendo il cervello razionale, se potete… tanto lo fate ogni volta che accendete il monitor del cellulare o del televisore, quindi ci siete abituati. Almeno questa volta lo fate per qualche cosa che vi farà molto bene!!

Vi invito poi ad osservarne i particolari e andarvi a leggere con mente libera, i vari passaggi dei testi sacri che vengono richiamati nelle varie opere in marmo. Quando si fanno questi giri, una Bibbia, di quelle piccole, tascabili, io me la porterei appresso, giusto per aver un raffronto con lo scritto e l’immagine, come si fa con i bambini. Perché queste cose, vi comunico, sono state realizzate proprio affinché TUTTI POTESSERO CAPIRE!! Se poi nel tempo, qualcuno si è intromesso per ovvi motivi e ha fatto di tutto affinché la gente non capisse più una mazza, beh… la colpa è anche di chi ha smesso di farsi qualche domanda.

Vedete, io potrei prenderle una ad una queste opere meravigliose e dirvi che cosa ci ho capito io, che cosa ci ho visto, che cosa mi hanno raccontato, e come mi hanno aperto gli occhi in merito al vero significato delle Sacre Scritture, ma che valore avrebbe?!! Questo è il mio viaggio, non il vostro ed ognuno deve fare il suo PERSONALE CAMMINO e non camminare sulle orme degli altri! Se io avessi fatto così, se mi fossi fatta raccontare le cose, non ci avrei capito una benemerita, su questo non c’è dubbio! Ci ho lavorato su per anni… da sola; o meglio, senza affidarmi a nessun guru o santone di turno, ecco. Oggi c’è in giro tanta di quella zavorra in tal senso, che vi assicuro… toglietevi dalla testa che qualcuno possa indirizzarvi bene, solo perché magari vi sembra più comodo, perché rischiate di incappare in quelli sbagliati e non lo augurerei a nessuno.

E’ come quando si sale in Montagna; ci puoi provare a raccontare la Montagna, ma mai riuscirai a dire veramente che cosa hai vissuto lassù, usando le parole. Forse solo i poeti si avvicinano alla Verità… ma io, che tanto poetessa non sono, lascio perdere. Lo stesso vale per l’Arte di una Chiesa come questa, che prima era un Tempio a Minerva, quindi non è proprio un luogo che non ha niente da dire già di suo, o come molte, molte altre che abbiamo in Italia. Ma questa è particolare.

Riempirei chilometri di blog, post dopo post, nel tentativo di raccontare, come cerco di fare con le fiabe, ma il risultato per voi quale sarebbe? Letto il post, che bello che bello, chiuso il post e si scrolla lo schermo per cercare altro; ditemi se sbaglio. Io posso darvi l’idea; poi sta ad ognuno vedere se gli interessa e se approfondire, o andare avanti come ha sempre fatto. Funzioniamo così.

Io qui semino tarli… se poi i tarli trovano dove lavorare, lavoreranno e sennò, pazienza…

Questo è il mio libro. Clicca sull’immagine 🙂

Qui trovi una breve guida gratuita per capire che cos’è la ricchezza.

20 risposte a “Perché l’Arte Italiana va studiata”

  1. Avatar valy71

    “Il problema non sono le risposte, ma la capacità di farci le domande giuste”.
    Non so se siano giuste, ma so per certo che è da una vita che mi pongo domande.
    Ciao Elena

    Piace a 1 persona

    1. Avatar Elena Delle Selve

      Beh, allora sei già avanti… poi occorre cominciare a trovare anche le risposte, se le domande sono quelle giuste! UN caro saluto, Valy. 🌻🌻💛💛

      Piace a 1 persona

      1. Avatar valy71

        Ho cominciato quando ero piccola. Cerco le risposte!
        Un caro saluto, Elena 🌻🌻💛💛

        Piace a 1 persona

  2. Avatar Tribulations cérébrales d’un Saunterer solitaire

    Merci pour cette réflexion générale qui malheureusement est trop juste. Mais ?? Le chant des oiseaux au matin, une légère brise qui courbe les blés etc ne sont pas accessibles à tous

    Amitié
    Patrick

    Piace a 1 persona

    1. Avatar Elena Delle Selve

      …en réalité, la Nature et l’Art appartiennent à tous et sont à la portée de tous ; c’est le manque de sensibilité qui est décidément peu courant !

      "Mi piace"

      1. Avatar Tribulations cérébrales d’un Saunterer solitaire

        Ne serait-ce pas un problème d’éducation ?!!de sensibilisation dès le jeune âge

        "Mi piace"

      2. Avatar Elena Delle Selve

        C’est certainement un problème de conscience, lié à la génération la plus manipulée et mentalement déviante qui ait jamais vécu sur cette planète. Le problème est lié à l’utilisation abusive des médias sociaux et à la manipulation de la télévision. Le problème est lié à l’ignorance généralisée et au manque de volonté de nous améliorer, en tant que personnes et en tant que pays. Le problème est aussi lié à l’absence totale d’éthique et à la vénération d’une société matérialiste pauvre en spiritualité. Il y a en fait plus d’un problème, comme vous pouvez le voir, mais je pense qu’ils découlent tous d’une question de prise de conscience. Les gens ne réalisent pas ce qui se passe ; souffre sans le savoir. Anesthésié par le vide médiatique, les jeux en ligne, les réseaux sociaux et les télévisions. Exactement comme les animaux de la ferme, qui se taisent à leur place, s’ils ne savent pas qu’il y a aussi autre chose à voir et à vivre. Leur place est leur monde. Et les voilà !

        Sicuramente è un problema di consapevolezza, legato alla generazione più manipolata e mentalmente deviata che sia mai vssuta su questo Pianeta. Il problema è legato al cattivo uso dei social e alla manipolazione televisiva. Il problema è legato all’ignoranza diffusa e alla scarsa voglia di migliorarsi, come persone e come Paese. Il problema è legato anche alla totalemancanza di etica e alla venerazione di una società materialista e povera di spiritualità. I problemi, in realtà, sono più di uno, come vedi, ma penso che si rifacciano tutti a una questione di consapevolezza. La gente non si rende conto di cosa sta succedendo; subisce senza saperlo. Anestetizzata dal nulla mediatico, dai giochi online, dai social e dalle televisioni. Esattamente come delle bestie da allevamento, che se ne stanno buone al loro posto, se non sanno che là fuori c’è anche altro da vedere e da vivere. Il loro posto, è il loro mondo. E lì stanno!

        "Mi piace"

      3. Avatar Elena Delle Selve

        Cet espace est ouvert à tous. 🙂

        "Mi piace"

  3. Avatar Evaporata

    I nostri avi sono stati capaci di creare meraviglie e l’Ialia di oggi sta mandando tutto a farsi fottere. Bisogna lottare per far sì che continuino a splendere.

    Piace a 1 persona

    1. Avatar Elena Delle Selve

      Non serve lottare, Nadia; basterebbe svegliarsi. Basterebbe che la gente si rendesse conto di quello che sta succedendo e questa è la cosa più difficile che accada oggi, proprio perché mancano le basi di Conoscenza. Manca anche la voglia di capire, perché richiede impegno. Chi poi inneggia alla lotta, alla rivoluzione, fa solo il gioco di chi ci vuole ancora più piccoli e ignoranti. Questa non è una partita di calcio; qui c’è in gioco la sopravvivenza di milioni di persone. Si salva, forse, solo chi si rende conto, chi è consapevole e si muove di conseguenza. Studiare i simboli nell’Arte è una delle tante vie che abbiamo oggi a disposizione per capire bene cosa sta succedendo e come difenderci, e in questo Paese, questa via è quanto di più efficace e potente si possa immaginare. Non è un caso se dai programmi ministeriali sono state denigrate, o addirittura tolte le materie umanistiche e in particolare la Filosofia (che insegna a pensare) e l’Arte (che insegna a leggere immagini e simboli). Gli alibi sono come sempre le necessità di specializzazioni in materie tecnico scientifiche finalizzate al progresso del Paese e boiate varie. IL futuro del Paese ha bisogno di essere formato in Tutte le materie, perché la Conoscenza non è di serie A o di serie B. La Conoscenza implica il Sapere di tutto lo scibile! Questo non si ottiene lottando; lo si ottiene rendendosi conto e studiando, ognuno nel suo piccolo. Lo si ottiene con gesti semplici ed efficaci nel proprio quotidiano, come spegnere la televisione e darsi una regolata con i cellulari; ore e ore spese a scrollare uno schermo su fb a guardar minchiate, non è un buon modo di procedere. Altro che studiarsi la Storia Dell’Arte Italiana!! Ma tu prova a togliere questo alla maggioranza degli italiani e poi vedi che succede; piuttosto si fanno iniettare sei dosi di veleno; cose già viste!!

      Piace a 1 persona

      1. Avatar Evaporata

        Ho usato la parola sbagliata, però intendevo questo.

        Piace a 1 persona

  4. Avatar Elena Delle Selve

    Questo mi rassicura. 😉

    "Mi piace"

  5. Avatar kagould17

    Appreciation of art and nature is good for heart and mind. I agree with you on the audio guides. Not necessarily that they lie, but that they tend to over embellish or provide someone else’s interpretation. If I like a piece of art, I will study it and try to puzzle out what is being portrayed. If I do not like it, I tend to move along.

    I recall one person’s thoughts I read once. It went something like this. “When a man who had recently died arrived at the pearly gates, St. Peter asked him…Well, how did you enjoy heaven?” Man’s time on Earth can be heaven or hell, depending on their actions or their point of view. I have never been to Siena to see the the Duomo, but have spent time admiring the construction and art in the churches and cathedrals in Rome, Pisa, Lucca and Florence. Such beauty was created by the masters. I do still watch TV and read and watch news, but with a selective, enquiring mind. It is good to be curious about things. I am really worried about all the crap that will hit the world when people use AI to speak for them.

    Happy Thursday Elena. Allan

    Piace a 1 persona

    1. Avatar Elena Delle Selve

      What can I say, Allan; we are on the same wavelength. I fully understand your concern. IN this country people already don’t know how to read what surrounds them, because no one has ever bothered to tell Italians that they live in paradise, for various reasons; let alone what can happen (and not only in Italy) when they also give creativity to a machine. There will be nothing left of human intelligence, because a muscle that is not used atrophies and even now, the first harmful results of this process can be seen. Vabbeh, in my small way I try to say how things are… you never know that someone will begin to understand, before it’s too late… and maybe take the trouble to use their brains, before they turn it off completely. Bye Allan and see you soon. 🙂

      Piace a 1 persona

  6. Avatar baglio2013

    L’arte italiana, specie quella religiosa e rinascimentale, che si avvicinano rasentandola, alla perfezione, presuppongono domande fin dall’origine e dalla loro stessa realizzazione.
    È stato l’uomo a farle ?
    Un uomo come quello attuale ?
    Stessa genia ?
    Con quali tecnologie considerati i tempi ?
    Quali messaggi volevano trasmettere ?
    E via e via. Di seguito e seguito.
    Un gioco dei perché e dei percome infinito.
    Poi è evidente che le risposte diventano difficilotte, se non impossibili.
    Ma provarci come suggerisci tu è un tentativo da fare.

    Piace a 1 persona

    1. Avatar Elena Delle Selve

      A dire il vero, che siano stati i nostri antenati a costruire ste cose, non c’è dubbio; abbiamo i progetti, i disegni, le varie versioni, comprese quelle scartate, le varie documentazioni che ne attestano le fasi di lavorazione. Sai, gli archivi servono a questo, a verificare le fonti. Gli uomini di un tempo erano diversi, perché usavano il cervello in modo diverso… e se dobbiamo fare un raffronto con l’uomo di oggi potremmo addirittura dire che un tempo usavano il cervello… oggi direi di no. Le tecnologie sono documentate negli archivi, anche quelle. Con tanto di tentativi andati a vuoto. Impalcature, progetti, tecniche di lavorazione… c’è tutto. Chi studia archivistica (e io l’ho fatto, ho dato gli esami di archivistica) ha visto documentazione concreta di molti progetti di molte chiese, monumenti, opere d’arte, fontane, tombe, altari… I messaggi sono chiari (anzi chiarissimi) anche oggi, ma per capirli devi studiarti la simbologia e la storia di questi edifici e di quest’arte; hai presente le materie umanistiche? Ecco, quelle. IL gioco dei perché è tipico delle menti pensanti.. ed è un gioco serio, che l’essere umano ha sempre fatto, fin dall’alba dei tempi, tranne che negli ultimi cinquant’anni. Adesso il gioco del perché sembra sia diventato una roba strana… e invece è solo un modo per usare il cervello. Le risposte sono difficili solo per chi non si pone domande e soprattutto per chi non ha voglia di cercarle; per tutti gli altri, ogni chiesa, ogni opera d’arte, ogni fontana, ogni edificio di un certo rilievo storico ed artistico (e l’Italia ne è piena, ovunque) è come un libro aperto; basta saperlo leggere. Ma oggi, la gente è troppo occupata su altri fronti, anche solo per leggere un libro di carta; figuriamoci se alza gli occhi per leggere la facciata di un edificio. E comunque, Vittorio… il discorso è sempre lo stesso: volere è potere e nessuno è obbligato a far niente.

      Piace a 1 persona

Scrivi una risposta a Elena Delle Selve Cancella risposta