E’ così: le fiabe, quelle vere, sono un genere letterario per adulti. Intendiamoci, non è che se tu leggi una fiaba a un bambino, lui non la capisce; lui capirà il senso che quella fiaba può avere per un bambino e non succede niente di male, tutt’altro; lui si abituerà piano, piano a comprendere il senso profondo della fiaba, man mano che cresce. Sono le esperienze della vita che gli spiegheranno “gli altri significati nascosti” di quella stessa fiaba. Certamente non capirà quei livelli di lettura che, a dirla tutta, e oltre un certo limite, sono davvero e solo per un pubblico adulto. Tutto questo potrebbe accadere se ad un certo punto, come tutti i ragazzi che diventano adulti, non comincia a considerare le fiabe come dei testi solo per bambini.

E anche qui, gli adulti tanto fortunati da comprendere il vero senso di una Vera Fiaba, non sono poi molti, purtroppo; la maggior parte legge le fiabe come le leggevano da bambini; né più, né meno. Questo concetto è più chiaro per quanto riguarda i miti, perché soprattutto i greci e i romani, ma anche le altre culture in tutto il mondo, non facevano certo mistero di aspetti naturalmente legati alla sessualità e all’erotismo, proprio perché sono parte integrante della vita di ogni essere umano; purtroppo oggi questo aspetto è vissuto con uno squilibrio senza precedenti. Ed i risultati, si vedono.
Ed è un peccato che alle fiabe non si riconosca la funzione equilibratrice anche in tal senso, perché in una singola Vera Fiaba ti puoi tuffare in una serie di mondi che sono organizzati in livelli; ogni livello ti può aprire delle porte di comprensione che non trovi da nessun altra parte. I livelli che scendono nel sottosuolo sono i più interessanti, ovviamente. Sono quelli che la maggior parte della gente non riesce a intuire, non riesce a scorgere; eppure sono pazzeschi e anche molto, molto scabrosi, il più delle volte, ma dei quali occorre saper distinguere il significato reale.
Perché? Ma perché si occupano della nostra Ombra! La nostra parte più inconfessabile e scomoda; ciò che ci rende vulnerabili ed esposti agli attacchi dei serpenti, dei draghi e delle streghe ammaliatrici. O dei lupi che non vedono l’ora di farsi un bel pasto abbondante. E tutta questa roba è meglio lasciarla dormire, si dice, no? Però nessuno può negare di averla, perché ce l’abbiamo tutti. E’ quella parte di noi che ci fa paura, perché ha a che fare anche con la follia, con l’inconfessabile, con l’ingestibile. L’ignoto è terrorizzante, sempre; le fiabe però sono un ottimo strumento per imparare a conoscersi e a gestire questo terrore.

La vita non è facile, per nessuno, ma la discriminante è nel COME la sai affrontare, non nel COSA ti accade. Se sei in balia del COSA, allora sei in balia degli eventi, non hai nessun potere, non puoi fare altro che subire e adeguarti. Ma se invece sai COME gestire gli eventi, anche i peggiori, quelli inevitabili, beh… la storia cambia moltissimo, perché il potere ritorna nelle tue mani; sei tu che decidi che direzione deve prendere il tuo mondo, la tua vita, i tuoi Pensieri, le tue esperienze!! Non mi pare poco! Ed è a fare questo che insegnano le fiabe! Ed è per questo che la maggior parte della gente pensa invece che sono solo storielle per bambini. Niente accade per caso, tantomeno i pensieri che ti hanno insegnato ad avere fin da quando eri piccolo/a.

Se tu pensi di non avere una parte in Ombra, se pensi di poterti tirare fuori, rimanendo nella tua zona sicura e priva di mistero, lo puoi fare; non c’è nessun problema. Anzi; questo è quello che fa la maggior parte della gente, oggi. Ed i risultati nefasti di questa irresponsabilità si vedono ovunque, purtroppo. A pochi viene in mente la stravagante idea di voler capire che cos’è che smuove le paure, i complessi, le insicurezze, la mancanza di empatia, la rabbia, l’invidia, la vigliaccheria, ma anche lo slancio verso l’altro, la ricerca di qualcuno nel quale potersi rispecchiare con fiducia, la ricerca di approvazione, di condivisione, di amore, di riconoscimento.
Ad esempio: se tu spesso hai la sensazione di non essere visto/a, di passare inosservato/a, di non riuscire ad attirare l’attenzione, di non riuscire a stimolare interesse nel tuo prossimo, una buona fiaba potrebbe spiegartene il motivo; potresti scoprire qual’ è il segreto dell’invisibilità e anziché subirne le conseguenze, imparare ad usarlo a tuo vantaggio. Le fiabe possono fare questo per te, se lo vuoi. Ti basta leggerle in un certo modo. Se non hai mai letto il romanzo “L’uomo invisibile”, ti consiglio di farlo; per molti versi è illuminante, perché ti spiega il modo peggiore per sfruttare un super potere. Il romanzo ti spiega che cosa non fare e nel contempo, che cosa potresti fare di magnifico con questo dono. La vita non ha mai una sola faccia da leggere; le varianti sono infinite, come le soluzioni ai nostri problemi.

Oppure se stai cercando di capire se quello che fino ad ora hai fatto della tua vita ha un senso; se stai cercando di capire se hai sbagliato tutto, o se potevi fare altro, o fare qualcosa di meglio, ma per vari motivi non ci sei riuscito/a; se ti stai chiedendo se non è troppo tardi per recuperare, per rimetterti in gioco per fare quello che hai sempre voluto fare, ma che per paura del giudizio, o per paura di non farcela hai sempre rimandato e accantonato; se ti assalgono questo tipo di pensieri ogni tanto, non importa quanti anni hai ora, ma una buona Vera Fiaba può darti le risposte che cerchi e può liberarti, farti sentire nuovo/a o libero/a da rimpianti e rimorsi una volta per tutte. E magari ti fa vivere felice e contenta/o, facendo quello che hai sempre desiderato fare.
E ancora: se provi un senso di vuoto, di solitudine, di malinconia e di tristezza che non sai da dove ti arriva; se ti succede questo anche quando sei in mezzo a molte persone che sai che ti amano, che provano sincero affetto per te, ma tu non riesci a toglierti di dosso la sensazione che niente ti basta più; se ti succede che provi continuamente delle sensazioni di inadeguatezza che un po’ ti avvelenano l’anima, giorno , dopo giorno, ecco; anche in questo caso una buona Vera Fiaba ti può aiutare a capire il perché ti sta succedendo tutto questo.

Ora, se stai pensando che è impossibile, io posso dirti che sono la prova vivente che invece le Vere Fiabe funzionano e funzionano soprattutto con gli adulti, perché noi adulti siamo quelli più incasinati, più disastrati in termini di gestione della nostra Ombra. Il motivo principale è che nessuno ci ha mai insegnato come va gestita. Chi è in terapia, e sono la maggior parte, paga qualcuno perché faccia il lavoro sporco per sé. Paga profumatamente, ovviamente, e da qui c’è l’interesse dall’altra parte, di tirarla un po’ più per le lunghe di quel che servirebbe. A nessuno che fa business con le Ombre altrui piace perdere una fonte di reddito, salvo rare eccezioni. La terapia serve se sei onesto/a con te stesso/a, altrimenti è una perdita di denaro e di tempo. Le fiabe non costano nulla, o molto poco. La Conoscenza costa solo un po’ di impegno, ecco, ma ne vale sempre la pena.
Le Fiabe, anche se nessuno te l’ha mai detto, sono delle alleate potentissime; basta imparare a leggerle in un certo modo. Occorre imparare ad usare lo “Specchio Magico”. E’ una cosa che se l’ho fatta io, ti assicuro che può farla chiunque ci metta un po’ di buona volontà. E poi? Poi ti assicuro che niente sarà più come prima, perché loro, questi racconti, ti cambiano la visione delle cose. Vivere liberi dal mostro che ti dorme sullo stomaco ogni notte, dall’angoscia per ciò che potrebbe accadere, dall’ansia per ciò che forse non riesci ad affrontare, io ti posso dire che è meraviglioso. Avrei mille motivi per sentirmi angosciata in questo momento, eppure non mi accade più; sono libera!!
Lo so, forse leggendo il titolo tu pensavi che io qui ti avrei parlato di sesso, di elementi un po’ più scabrosi, di qualche cosa che si avvicinasse un po’ alla letteratura erotica, magari trasponendo la storia di Cappuccetto Rosso e di Rosaspina su un set possibilmente pornografico e decisamente spinto; se cerchi questo, le Vere Fiabe possono darti anche a questo. Non hanno preconcetti e pregiudizi, le fiabe.

Adolphe Weisz (French, 1838-1916) – Beauty and the Beast
Le fiabe sono esattamente lo specchio di quello che ti porti dentro. Se sei uno o una che fa abbondante uso di questo materiale un po’ rincoglionente, da tutti i punti di vista; se la tua Ombra cerca sesso ed erotismo come unica e primaria esigenza interiore perché hai bisogno di smettere di pensare e vuoi l’oblio pornografico, nelle fiabe troverai sesso ed erotismo a livelli che un video porno se lo scorda; ne puoi trovare a profusione, davvero! Dipende da chi sei, da cosa cerchi, da cosa vuoi diventare. Se le sai leggere e sei fatto/a in un certo modo, magari ci troverai solo quello. Molto dipende da te. Anzi, tutto dipende da te. In tal senso le fiabe sono dei testi per soli adulti a maggior ragione.
C’è una cosa che però devi sapere: quando tu entri davvero nelle dimensioni fiabesche con l’intenzione di trovare ciò che nella materialità delle cose non ti basta, rischi di trovarci dei mostri che non sei pronto/a a combattere; lo puoi fare, puoi addentrarti e tentare, ma il risultato che potresti ottenere potrebbe deluderti, se quello che cerchi è solo qualche cosa che ti astrae da te stesso/a.
Le Fiabe tendono a portarti molto, molto più lontano del mondo rassicurante che conosci, quando impari a leggerle in un certo modo. Il sesso e l’erotismo che potresti trovare in una fiaba, parla una lingua completamente diversa da quello che puoi trovare in un film porno che ti carichi la sera prima di dormire. E di conseguenza, gli effetti saranno altrettanto diversi. Diciamo che le Vere Fiabe hanno il compito di risvegliare, non di rincoglionire.
Quindi, se cerchi emozioni di un certo tipo, ma non vuoi risvegliarti, continua a guardarti i film porno e lascia perdere le fiabe; sono testi per adulti, che ti possono portare lontano, ma sono anche dei testi sacri, quindi la sessualità che puoi trovare in una Vera Fiaba è altrettanto sacra e tocca vette che i porno o la letteratura erotica non sfiorano minimamente. In poche parole sono tutt’altra cosa. A scanso di condanne anti-bigottismo e lapidarie critiche inutili da parte di chi magari stenta a capire questa fondamentale differenza, diciamo che le fiabe sono roba per adulti svegli, o che si vogliono svegliare, ma non per adulti che si vogliono fare una dose anestetica di erotismo e pornografia, ecco. Per quello c’è tutto il resto e oggi se ne trova a iosa un po’ ovunque!

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