Sta accelerando! Il tempo, lo spazio, il cambiamento, voglio dire. Sta andando al galoppo. Eravamo abituati a un blando trotto che all’occorrenza si poteva imbrigliare; ora questo non è più possibile. La velocità è tale che nessuno può più frenare nulla ed è bene rendersene conto. Per questo è urgente capire che non c’è più tempo di sonnecchiare per l’Essere Umano. Non c’è più tempo per rimanere imbambolati su posizioni che non hanno più modo di stare in piedi. Non c’è più tempo per le distrazioni con cose futili ed inutili; adesso occorre saper guardare all’essenziale, occorre cercarlo, trovarlo e comprenderlo bene e occorre farlo subito.
E chi non lo saprà fare, chi non saprà salire sul treno in corsa, rimarrà a terra, fermo e immobile. Niente di male, mi dirai tu… e io confermo: niente di male. Si può anche rimanere a terra, fermi, immobili e magari schiacciare pure un pisolino. Solo, se ne sarà scappata via l’opportunità. L’UNICA OPPORTUNITA’ che varrebbe veramente la pena cogliere per un Essere Umano che si è incarnato su questo Pianeta. L’Opportunità di essere qualche cosa di diverso, di salire a una dimensione più elevata, di manifestarsi secondo l’esatta missione che si è venuti a compiere su questa Terra.
Non a tutti interessa cogliere le opportunità; è sempre stato così. Eppure questa volta, tutti saranno costretti ad adeguarsi; la decisione può essere presa in due modi: saltando sul treno in corsa e risparmiandosi una marea di sofferenze e patimenti, oppure rimanere a sonnecchiare e aspettare che il peggio costringa chiunque a correre e a mettersi in salvo su quel treno, quando non ne potranno più. E del peggio ne abbiamo avuto solo un piccolo assaggio, fino ad ora. Non è finita: è appena cominciato. Ripeto: si può scegliere se svegliarsi adesso, correre un po’ più forte e cogliere l’attimo, o continuare a dormire, risvegliarsi nel caos ed essere costretti a soffrire ancora, fino al punto da non poterne più e quindi correre e prendere quel treno dopo. Ma tutti dovranno salirci. E’ una Legge. Questo dicono i Vangeli, questo dicono tutti i Testi Sacri, tutte le Fiabe di tutto il mondo.
Sapendo questo, io ho deciso di vegliare e correre un po’, perché ho capito che non c’è tempo per dormire. Non adesso, non in questo tempo. Senza preoccupazione. Mi limito ad occuparmi delle cose fondamentali.
I cambiamenti sono velocissimi; nulla rimarrà come lo conosciamo. Nulla. Chi si illude che le cose rimangano così come le conosce oggi, non ha capito il Gioco Magico della Vita. Sono tempi particolari, questi; non so se te ne sei accorto/a. Ed è normale che la maggior parte non lo capisca, perché l’illusione dilaga ovunque; l’illusione ha la precisa funzione di tenerci addormentati, di non farci capire come funziona il Gioco. E allora come si fa? Innanzitutto occorre capire che si ta dormendo e quindi avere il coraggio di svegliarsi, e questa è la fase più difficile. Anche chi capisce razionalmente di essere succube di ipnosi, non si vuole svegliare, non vuole ascoltare la Verità, perché è scomodo uscire da un letto caldo e confortevole per entrare in una zona oscura e sconosciuta. A questo son dovute le resistenze. Niente di male; si può scegliere di stare a nanna. Eppure, il primo passo da fare sarebbe questo. Il secondo passo da fare è capire come funziona il Gioco; è la fase di acquisizione della Conoscenza. In questo ci sono utili i testi antichi, i testi iniziatici. Un po’ come conoscere le regole del Gioco prima di mettersi a giocare a Monopoli, a Dama, a Scacchi. Per gli occidentali, Fiabe e Bibbia possono essere un ottimo punto di riferimento; in essi sono contenute tutte le regole e non è un caso se ci sono sempre stati letti da altri, o se addirittura (in un passato non tanto lontano) ci è sempre stato impedito di leggerli. Bene, oggi sono alla portata di tutti. Puoi leggerli senza filtri, affidandoti al tuo intuito, alla tua parte divina. Leggili! Meditali, comprendili e falli tuoi!!!
Quando avrai capito come funziona il Gioco, allora puoi cominciare a giocare davvero; puoi smettere di essere schiavo, o schiava, di essere pedina inutile e dannosa. Puoi cominciare a dirigere il tuo destino, che è già scritto, ma in versioni infinite e tu puoi scegliere quale percorrere, quale fare tua. Puoi attuare la tua strategia di gioco.
Questo è un post che pochi capiranno; è rivolto a coloro che stanno cominciando a intuire, ma che ancora non hanno ben capito cosa sta succedendo. E’ rivolto a quelli che si son resi conto che sta succedendo qualcosa, a quelli che sono già parzialmente liberi dall’illusione. Serve a dare una direzione, per salire, per salvarsi. Non ce la puoi fare se non cerchi, se non ti affidi alla Conoscenza. Cerca, comprendi e gioca, a modo tuo, secondo il tuo intuito; non c’è molto tempo e il tuo intuito è Dio che ti parla e che ti indica la strada. Ascoltalo questa volta. E allora sarai libero. Allora sarai libera!!
Se devi preoccuparti di qualcosa, scegli bene: lascia perdere le cazzate e “Occupati delle cose dello Spirito”. (Cit.)
Matteo 25,34
25 Perciò vi dico: Non siate ansiosi per la vostra vita di quel che mangerete o di quel che berrete; né per il vostro corpo di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento e il corpo più del vestito? 26 Guardate gli uccelli del cielo: Non seminano, non mietono, non raccolgono in granai e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro? 27 E chi di voi può, con la sua preoccupazione, aggiungere una sola ora alla sua vita? 28 E, riguardo al vestire, perché siete ansiosi? Considerate come crescono i gigli della campagna; essi non faticano e non filano, 29 eppure io vi dico che nemmeno Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro. 30 Ora, se Dio veste in questa maniera l’erba dei campi che oggi è e domani è gettata nel forno, non vestirà egli molto più voi, o gente di poca fede? 31 Non siate dunque in ansia, dicendo: ‘Che mangeremo? Che berremo?’ o ‘Di che ci vestiremo?’. 32 Poiché sono i pagani che ricercano tutte queste cose e il vostro Padre celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose. 33 Ma cercate prima il regno e la giustizia di Dio e tutte queste cose vi saranno date in più. 34 Non siate dunque ansiosi per il domani, perché il domani si preoccuperà di sé stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.


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