Ho una fede cieca nella Ricchezza della Natura. Molti ridono di questo; mi chiedono come faccio, da dove mi arriva la convinzione assoluta che le risorse sono infinite. Perché lo sono, su questo non v’è dubbio! Io ne ho le prove ogni giorno, in ogni istante scandito da questo tempo volubile, che un po’ si allenta e si dilata e un po’ si restringe e si rende avaro.

Le prove, direte voi… ma dove?!! Se i media non parlano d’altro che di scarsità, di mancanza, di catastrofi imminenti, di scompensi e di crisi, guerra, povertà… queste sono le parole che escono in continuazione dai media, no? Bene, e invece io vi dico che siamo circondati dall’ Abbondanza, dalla Bellezza, dalla Prosperità. Ovunque!! Guardatevi attorno!! Ce l’avete un albero vivo da guardare? Un prato fiorito, o un aiuola di fiori?! Allora guardate che cosa accade, quando la Natura spinge (e lo fa sempre, ogni anno, ogni giorno, da millenni, in ogni attimo) e fa nascere nuove gemme, nuovi germogli, nuove foglie, nuovi fiori, nuovo legno e nuova terra, fertile, nera, abbondante, che brulica di insetti e di lombrichi e con loro di coproliti. Fa nascere anche nuovi bambini, anche se sempre meno, ma non perché è avara lei, ma perché l’uomo vive nel senso di scarsità, di timore, di impotenza. E più l’essere umano la coltiva e più l’impotenza si manifesta, questo è pacifico, in tutti i sensi.

L’ Abbondanza in Natura si crea in continuazione, ovunque! Siamo circondati da Abbondanza e con essa, fiorisce sempre anche la Bellezza! Sempre, dico!! Come si fa a dire che le risorse della Natura sono limitate, mi chiedo io? Questa è blasfemia!! Ve lo dico io, come si fa; si smette di guardarla, di vederla, la Natura. Si accendono i monitor e si guardano quelli, si ascoltano gli imbonitori di cervelli, ci si tappa le orecchie con i racconti fasulli di voci false e si ascoltano quelle, sempre quelle, solo quelle. Il cervello si abitua a non pensare e si limita ad ascoltare, a guardare il preconfezionato. Ed è così che si vede solo scarsità, che si credono vere le storie finte, e reali le illusioni costruite sul nulla, parola dopo parola, frase dopo frase, oscenità dopo oscenità. E’ così che si smette di vedere l’Abbondanza e che si comincia a vivere nella mancanza, nella scarsità, nella povertà in apparenza sempre più minacciosa e prevaricante!! Chi ha paura della scarsità, vive nella scarsità; è una Legge. E chi ragiona in questo modo, con queste convinzioni inculcate, si dà la zappa sui piedi da solo! Ed è poi molto difficile togliersi questi parassiti di dosso, una volta che ti hanno sotto mano. Guardatela la Natura, ogni tanto!!

Questo significa che è consentito lo spreco?! No, nel modo più assoluto: la Natura (ed anche gli antichi testi, tutti!!) insegna che ad ognuno è dato il necessario ed in abbondanza, ma in Natura niente viene sprecato, perché questo equivarrebbe a mancare ad una Legge e a non riconoscerne la grandiosa generosità. Lo spreco in Natura non esiste; tutto torna a ridare Vita. Questo va re-imparato, perché lo spreco porta a sporcarsi dentro e di conseguenza a sporcare il Mondo fuori. Ma confondere il rispetto della generosità della Natura con il senso di mancanza è una subdola manipolazione.

Eppure è semplice: chiedo e prendo quello di cui necessito; non un grammo di più ed è tutto qui. E poi ci pensa l’Universo a darmi ciò di cui dispone. Ma quanti oggi sanno veramente di che cosa hanno necessità e di cosa potrebbero tranuillamente fare a meno? Pochissimi, perché i più hanno il cervello obnubilato da bisogni e necessità fasulle! Menti sfatte dall’abitudine all’acquisto fine a se stesso e di totale inutilità. A cosa serve conoscere la Natura? A capire di che cosa abbiamo veramente bisogno, per cominciare!

Ascoltare il canto degli uccelli fino a saperli distinguere l’uno dall’altro, ti permette di capire quanti sono, dove sono, se sono giovani appena nati, o se sono adulti indaffarati a portare cibo ai nidi; ascoltare il rumore del vento ti permette di capire quanto sono alte le piante, se sono pioppi, abeti o arbusti, perché il rumore delle foglie di un pioppo accarezzate dal vento, è ben più forte e diverso dal rumore delle foglie di un abete. Il primo ha un canto che quasi ride in un suono di dolci sonagli, mentre il secondo ha un canto più basso e cupo. I larici sono i più silenziosi, perché sono più ariosi, aperti, luminosi e sembra che col vento ci parlino poco, tranne quando lui diventa permaloso durante le tempeste.

Ed il vento è un indicatore di abbondanza, perché tocca ogni foglia, ogni ramo, ogni gemma e sfiora i licheni, fa cadere gli strobili vecchi ed a ogni tocco risponde una vibrazione di vita. E le vibrazioni si spandono nell’aria e vengono diffuse a crearne di nuove. Tutto parla con tutto, in Natura, ed è così che si regola perfettamente. I semi si spargono ovunque, gli scoiattoli trovano e raccolgono e stipano, in corse frenetiche lungo i tronchi, a creare dispense ricche e invisibili.

I cuccioli dei mammiferi in primavera nascono ovunque e ovunqe nell’invisibile parto perpetuo che compiono le montagne ed i boschi anno dopo anno, germina la Vita Potente e Imperante! Ovunque, ho detto; e dove c’è Vita, c’è abbondanza. Ma chi si sta spegnendo dentro, la Vita non la vede, perché noi siamo lo specchio di quello che portiamo nel cuore, non lo specchio di quel che dona la Natura, la Vita.

E se un cuore è incupito e grigio, ripiegato su se stesso, chiuso, non vede più nemmeno la luce del Sole, anche se è calda e potente! Compaiono nubi a nasconderla. Preferisce non guardarla e si maschera con lenti fltranti. Viaggiamo su nastri meccanici che ci portano agli scaffali dove la protezione solare 60 si vende per spalmarsi e impermeabilizzare l’anima alla Bellezza e all’ Abbondanza; sia mai che filtri qualche raggio di Luce oltre le memebrane grigie che ci avvolgono e ci soffocano, e magari ci ridiano anche il colore della Vita. Sia mai!!

La Ricchezza è ovunque attorno a noi; la Natura prospera dall’alba dei tempi e l’Umanità ha conosciuto epoche in cui sapeva rendersi conto di essere immersa nella prosperità più fertile ed esplosiva!! In un tempo lontano i cuori degli esseri umani erano aperti e sapevano accogliere l’Abbondanza! Per questo traboccavano di Conoscenza e di Bellezza ed il Mondo rimandava alle loro mani e ai loro occhi, esattamente ciò che avevano nel cuore. Erano le epoche dell’Oro e dell’Arte più alta, della Poesia e dell’Amore Assoluto.

Il meccanismo è lo stesso, le Leggi sono sempre quelle, perché noi funzioniamo così: “Come dentro, così fuori e come in alto, così in basso!”; ma i frutti che sappiamo produrre nella maggior parte dei casi oggi dentro di noi, grazie all’indottrinamento continuo, beh… puzzano di timori ammuffiti, di egoismo stantìo, di polpe disidratate dall’arroganza e dalla supponenza, di succhi incrostati di paure covate nei petti come larve di mosche, e di effluvi maleodoranti di cervelli spenti da ore passate a contemplare schermi demoniaci; puzzano di corpi in posizione orrizzontale, sulla via dello spegnimento ancor prima di esser morti e sepolti.

E osservano un mondo impestato da malattie e da guerre, perché gli occhi oramai hanno le camole che zompettano nelle iridi, anziché saper vedere la Bellezza del Mondo. Non può nascere la visione dell’Abbondanza in occhi malati e infossati nel nulla di un cellulare o di un televisore; al massimo quegli occhi possono vedere il buio dei loculi nei quali si trovano rinchiusi; i nasi possono annusarne le spore delle muffe verdognole ed i polpastrelli tastare le pareti fredde grondanti mucillagini umide. Questo può fare la gente, oggi, con quello che si coltiva giorno per giorno nel cuore!! Altro che vedere la Bellezza e l’Abbondanza!!

Ma occorre sapere che nessuno obbliga nessuno a coltivarsi la Morte nel cuore!! E’ una scelta! Ognuno raccoglie quel che semina, a proposito di parabole. Perché la Natura non ha mai smesso di essere Viva, Generosa e fertile di doni immensi!! Il singolo che ha preferito seguire i pifferai e farsi portare nelle fogne come tanti altri che si fanno trattare come topi, anziché come uomini e donne, ha scelto di fare quella fine, anziché vivere da Essere Umano!!

E’ una scelta quella di entrare nella casetta del bosco, a proposito di fiabe, e decidere di seguire le comode vie fatte di veleno camuffato da zucchero a velo e marzapane; è una scelta quella di decidere di farsi la scorpacciata di dolcetti e leccornie, mentre la strega prepara il forno per fare l’arrosto di carne umana. Una scelta spesso non facile, direte voi; questo è vero, ma se si guarda alla ricompensa, in un senso o nell’altro, nel bene e nel male, direi che è una scelta che richiederebbe un po’ più di ponderata accortezza, quantomeno e che comunque vale la pena fare con senso di responsabilità. L’allegro carnevale di gente che si mette in fila per seguire il pifferaio e pagare il pedaggio per la fogna, con un batuffolo di cotone infilato nel naso, o con un cellulare sempre in mano, non è un buon auspicio. Si ripeteranno le occasioni di fare queste scelte; cerchiamo di essere pronti, questa volta.

La Vita è un dono sacro e sa essere generosa; estremamente generosa, purché la si riconosca, la si rispetti e la si ami come è dovuto. Ed amare, preservare la Vita, è il primo passo per vivere un’ esistenza prospera, in salute e in pace. Per amare la Vita ci vuole però il coraggio di non ascoltare le musichette rincoglionenti; ciò che è fondamentale fare, è reimparare a riconoscere quella mediocre musichetta ipnotizzante, dalla Vera Bellezza; quella che porta alla vera Abbondanza e all’immensa generosità di cui la Vita è dispensatrice. Basta allenare i sensi ad osservare la Natura, come prima cosa. Occorre riacquistare quella fiducia che l’abitudine alle melodie ipnotiche e alle casette di marzapane che guastano l’anima e i denti, ci hanno disabituati a coltivare. La fiducia è necessaria, altrimenti non si va da nessuna parte.

Chi coltiva la fede nella Vita coltiva anche la prosperità, l’Abbondanza; chi coltiva la delusione, il senso di colpa, la paura, il senso di mancanza e la vergogna, si coltiva la Morte. Si può sempre scegliere, purché si sia consapevoli di chi si è, dove ci si trova e in che direzione si sta andando. Per capire in che direzione si è diretti, basta ascoltare per qualche minuto al giorno cosa coltiviamo nel nostro cuore, dove siamo spinti, che cosa ci condiziona. Se quello che sentiamo è senso di mancanza, paura ed angoscia, non è un buon segno, ma c’è rimedio, purché lo si voglia capire. Se sentiamo fiducia e pace, allora siamo sulla buona strada. Ma per capire, occorre fermarsi e ascoltare. Prima di finire nella fogna, insieme a tutti gli altri topi che seguono il pifferaio possibilmente, perché non so se si è capito, ma per chi non si sveglia, non c’è ritorno.

Scarica la guida per capire che cos’è la vera Ricchezza

Avatar elena delle selve

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35 risposte a “Le risorse sono infinite”

  1. Avatar egle67

    Bellissimo post. E la chiusa mi trova d’ accordo. Credo che siamo in un momento della nostra evoluzione in cui davvero non si sveglia non tornera’. In nessuna forma . E in nessun Universo. Dio mio la vita e’cosi’bella nonostante la gravita’della materia che impone un limite e proprio per esso che possiamo andare oltre. Ma come si fa a rimanere a guardare il proprio ombelico e esserci datti convincere che non esiste altro?

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    1. Avatar Elena Delle Selve

      Come si fa, Egle? Si sceglie la via più comoda. Si sceglie di essere fermi, immobili, pigri. Si sceglie di farsi prendere per mano come bambinetti della scuola dell’infanzia, per farsi condurre dove vuole l’imbonitore di turno. Per farsi dire come votare, se votare o meno, se curarsi o meno, come curarsi, per farsi dire che macchina acquistare, se acquistarla o meno, per farsi dire quali strade percorrere, se percorrerle o meno, per farsi dire se essere uomo o donna, o entrambe le cose indifferentemente; per farsi dire che vestiti mettere, che taglio di capelli farsi, che cosa mangiare, come mangiarlo e dove. E’ tutto preconfezionato, programmato, già predisposto per chiunque non ha voglia di pensare, ovvero i più. Non si ha nemmeno voglia di scegliere, perché comporta una certa responsabilità e si vorrebbe evitare, ma questo non è consentito; la scelta è un atto imprescindibile e si firma il patto con le forze oscure. E quando si sceglie di rendersi complici di questo teatrino, partecipandovi senza porre alcuna resistenza, automaticamente si diventa le vittime sacrificali perfette, perché volontarie. Se poi si hanno gli occhi incollati a un display, la Vita, la Natura, non si sa nemmeno più che esiste. Esiste solo il mondo illusorio che rimandano gli schermi, giorno dopo giorno, ora dopo ora, in uno spreco di vite che è la vera immane colpa di questa Umanità. E in tutto questo, una volta che si è apposta la firma di consenso, ripeto, davvero non c’è ritorno.

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  2. Avatar Kikkakonekka

    La scarsità nasce dal fatto che il consumo esasperato di risorse, le riduce, e su questo non ci sono dubbi.

    Il petrolio: per quanto possa sembrare inesauribile, non lo è affatto. Prima o poi terminerà, sarà tra 50 o 100 anni, ma terminerà.

    Certo: la bellezza del mondo è inesauribile, e se noi “genere umano” fossimo saggi”, tutto ci basterebbe, ma così purtroppo non è.

    Anche il consumo di cibo e di acqua deve diventare sostenibile, ed al momento non lo è affatto. Con la crescita esponenziale della popolazione mondiale, la mancanza di cibo diventerà entro pochi decenni un problema catastrofico.

    Anch’io sogno un “ritorno alla natura”, come si evince dalle tue parole, ma temo che rimarrò – o rimarremo – solo dei sognatori.

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    1. Avatar Elena Delle Selve

      Che cosa vuoi che ti dica, Andrea; i dati che questa volta riporti, dovresti vedere bene chi li sta diffondendo da anni; dovresti vedere bene da dove arriva la convinzione che tutto si sta esaurendo e che non ce n’è per tutti. Dovresti andare a vedere a chi fa comodo narrare questa storia e per giustificare quali atti atroci. Abbiamo un’idea del Mondo e delle risorse del Mondo che ci è stata insegnata, con dovizia di particolari, anno dopo anno, mentre crescevamo. Ma ti sei mai chiesto se questa narrazione è vera, o se è solo una delle tante che ci hanno raccontato per indirizzare le nostre scelte, le nostre reazioni emotive? Le risorse naturali sono infinite; questo dicono i sacri testi, questo dicono tutti i testi antichi, questo hanno detto anche quelli che sono stati bruciati sul rogo per farli stare zitti. Con l’Abbondanza infinita a disposizione di tutti, non puoi controllare nessuno. Prova a pensare a un mondo dove tutti sono sazi, dove tutti hanno cibo, vestiti, benessere e prosperità in abbondanza, ovunque, in ogni parte del Mondo. Che fine farebbero i potenti, se tutti avessimo tutto ciò di cui abbiamo davvero bisogno (non le minchiate, parlo dei bisogni primari come la casa, il cibo, la socialità, la Bellezza, la Cultura)? E adesso prova a pensare ai motivi per i quali questo non accade; non è la Natura che ha le risorse limitate! E’ l’essere umano che crea per se stesso un mondo di scarsità; lo fa con la narrazione falsa, con la manipolazione del denaro, con la creazione di bisogni fasulli, con la distribuzione volutamente ingiusta delle risorse. Ma non è la scarsità il problema; il problema è chi crea povertà con metodo e narrazioni false e poi la diffonde a piene mani nel Mondo. Noi siamo quello che pensiamo di essere. Se noi pensiamo di vivere nella scarsità, noi vivremo nella scarsità. Quindi, prova a fare un ragionamento nuovo; prova a supporre per un momento che le risorse sono infinite. Prova a guardare a cosa succede in Natura, REALMENTE, alle Leggi che regolano le dinamiche naturali e poi chiediti perché per l’Umanità queste Leggi non dovrebbero funzionare. Se non funzionano è perché qualcuno non vuole che sia così. Non c’è altra spiegazione. Lo squilibrio è creato e voluto e viene diffuso attraverso l’indottrinamento alla povertà come valore, ai meccanismi finanziari e allo sfruttamento di molti per il benessere di pochi. Le brutture vengono pubblicizzate e diffuse. Ma questo non ha nulla a che vedere con le risorse naturali; questa è solo la narrazione che diffondono per giustificare le loro porcate malefiche. E noi? Noi ci crediamo, senza farci nessuna domanda. Lo diamo per scontato che è così, che è tutto vero. Ci hanno abituati bene, per anni, con ore di indottrinamento. Ricordi il buco dell’ozono? CHe fine ha fatto? Eppure, tutte le malattie della pelle, per un buon periodo, venivano da lì, no? Ma forse un’epidemia hanno pensato fosse più efficace per diffondere il terrore; al sole non ci si espone, se si rimane chiusi in casa. Il sole è vita e salute; occorre fare qualcosa per renderlo maligno e fonte di malattia. E tutti ci credono. Solo chi si crea una formazione umanistica e scientifica in autonomia può capire; tutti gli altri si adeguano, soffrono, si preoccupano, muoiono anche, ma per i motivi fasulli, creati per l’occasione, di volta in volta. Noi siamo quello che pensiamo; basta diffondere i pensieri più dannosi e noi siamo in grado di danneggiare noi stessi. E’ molto più semplice di quello che sembra. Ma il problema è farlo capire alla gente che è stata sottoposta per tutta la vita ad un lavaggio del cervello senza precedenti, viste le armi mediatiche che usano oggi. E il risultato qual’ è? Un’Umanità sterile, dipendente da farmaci e psicofarmaci, malata e perennemente preoccupata per qualche catastrofe imminente. Scarsità compresa.

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      1. Avatar Kikkakonekka

        “Le risorse naturali sono infinite”

        Non lo sono.
        Il petrolio NON è infinito.
        Neppure il gas metano.

        Possono essere sostituiti con fonti di energia più pulite, alternative, e teoricamente infinite (eolica, solare, maree), ma petrolio e gas naturale non sono infiniti, tutt’altro.

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      2. Avatar Elena Delle Selve

        E come fai a dirlo? 🙂

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      3. Avatar Elena Delle Selve

        Ma io, Andrea, non ti ho detto di andare a cercare conferme a una convinzione diffusa che hai anche tu; io ti ho detto che per capire come funzionano le cose, occorre porsi innanzitutto il dubbio e poi andare a cercare se esiste chi confuta queste certezze. Ora, ti chiedo: tu hai cercato conferme alla tua convinzione con questo elenco di articoli, o hai cercato una campana che suona in modo diverso? Che è poi il lavoro che hai chiesto di fare a me. Io non ho bisogno di convincermi di nulla, come non ho bisogno di convincere te di nulla; ho solo detto che occorre porsi il dubbio. Io lo chiedo a te di cercare qualcuno che confuta questa tesi… io non ne ho bisogno, perché non ho convinzioni certe a tal proposito, se non quella che l’abbondanza in Natura è infinita. E questa certezza confuta di suo il fatto che le risorse sono finite. E questa convinzione deriva dall’osservazione diretta della Natura, ogni giorno della mia vita. Non so nemmeno se c’è chi ha preso seriamente in considerazione l’eventualità che il petrolio sia una risorsa che non si esaurisce. Io ti dico che l’idea di scarsità è la leva che usano per smuovere le coscienze della gente, affinché si adeguino alle loro soluzioni… ma ti ribadisco che la scarsità in Natura NON esiste. Prendiamo ad esempio la questione dell’energia elettrica; esce adesso uno studio che dice che l’energia elettrica è possibile captarla dall’etere (dall’aria); se questo studio trovasse conferma (e Tesla lo disse molti, molti molti anni fa), chi distribuisce energia elettrica via cavo perderebbe un business colossale. Eppure, fno a ieri, nessuno si è posto il problema; perché tutti si sono limitati a pensare che l’unico modo per trasmettere energia elettrica è via cavo. Eppure c’è stato un precedente, che è stato zittito e reso ridicolo… ma nessuno lo ha preso in considerazione come “fonte seria”. Ora, gli studi di un gruppo di ricercatori conferma la tesi di Tesla. Ma tu pensi che la gente comincerà a pensare che l’energia elettrica è a disposizione di tutti e gratuitamente? No, si continuerà tutti a pagare le bollette, perché è questo che fa fare i soldi a chi manovra l’informazione ed è correlato al business delle energie. Poniamo che il petrolio non sia rinnovabile come tutti dicono; ma se c’è energia elettrica libera, a che ci serve il petrolio? IN questo senso in natura l’Abbondanza è infinita. Occorre abituarsi a pensare in maniera libera. Eppure, anche seguendo una logica elementare si può dire che se è vero che il petrolio si forma sotto la superficie terrestre per decomposizione di organismi marini e di piante che crescono sui fondali oceanici, la formazione del petrolio è un fenomeno iniziato molti milioni di anni fa, quando esisteva un’abbondante fauna marina, e continua ancora oggi. Quindi anche il petrolio continua a formarsi; il fatto che i giacimenti bastino o non bastino al fabbisogno umano, non è documentato, perché nessuno sa esattamente quanto petrolio vi sia nel sottosuolo e dove si trovi. Questi dati non possono essere certi. Lo sarebbero se tutti i giacimenti di petrolio fossero già stati individuati e studiati in base alle possibilità reali di estrazione. Ma ripeto: se abbiamo energia elettrica LIBERA, a che ci serve il petrolio?

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      4. Avatar Kikkakonekka

        E’ quello che ho scritto anch’io: il petrolio può essere sostituito da fonti “infinite”, legate a maree, vento, sole.
        Ma, “in sé stesso”, il petrolio non è infinito.
        E, aggiungo io: per fortuna.

        Perché il fatto che il petrolio non sia infinito, ci “obbliga” a utilizzare/sfruttare ciò che la natura già ci regala, come giustamente affermi anche tu.

        Anzi, aggiungo una cosa: gli atomi (anch’essi praticamente infiniti) hanno un potenziale energetico enorme, solo che ancora non siamo riusciti a canalizzare l’energia atomica in modo intelligente (o, diciamo meglio, in modo “conveniente” dal punto di vista energetico). Ma sono certo che, se non ci ammazziamo tutti prima, con gli atomi, maree, vento e sole, di energia ne avremmo a sufficienza anche senza petrolio.

        Aggiungo ancora (sorry): ho amici con la casa SENZA caldaia. Fanno già a meno del gas, perché usano energia del suolo (geotermica) e solare (pannelli ad alta performance). Per cui – per fortuna – abbiamo la testimonianza che già adesso si può vivere senza gas. Ed è un passo in avanti enorme.

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      5. Avatar Elena Delle Selve

        Bene, i tuoi amici sono una conferma concreta di quello che ci dicono i sacri testi da millenni!! 😀 😀 Questo mi fa grande piacere. 🙂

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      6. Avatar Kikkakonekka

        Non sono gli unici.
        Anche nel mio paese sono state costruite abitazioni, già abitate da anni, che sfruttano l’energia geotermica, di fatto inesauribile (finché il sole vorrà).

        Io credo fermamente nelle fonti di energia rinnovabili, e mi meraviglio che i governi delle varie nazioni più tecnologicamente avanzate non facciano investimenti su un loro maggiore uso e sviluppo.
        Tra l’altro sarebbero anche più ecologiche e, alla lunga, più economiche.

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      7. Avatar Elena Delle Selve

        Sì, occorre fare ancora qualche passo per capire come smaltire pale eoliche e pannelli solari, nonché batterie al lito, ma per il resto… ma forse, se l’energia elettrica è trasmissibile via etere, non ci sarà bisogno di tutto questo armamentario, no?! 😀

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      8. Avatar Kikkakonekka

        “se l’energia elettrica è trasmissibile via etere”

        Qui non dico niente, perché non conosco la tematica.

        Ma, a naso, dico che il pianeta terra è circondato da onde elettromagnetiche, ben studiate a livello scientifico, per cui non sarei stupito se attraverso di esse fossimo in grado di recuperare energia, anche se non saprei come.

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      9. Avatar Elena Delle Selve

        Beh… puoi sempre cercare gli articoli che sostengono questa tesi 😉

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  3. Avatar Nicoletta Zappettini

    Molto interessante questo tuo post Elena, ci sono molti punti sulla quale ho bisogno di riflettere.
    Però trovo davvero reale che abbiamo tutte le “statistiche” e i “numeri” davanti ai nostri occhi ogni giorno, ma non li leggiamo o non li vediamo (perché non ci interessa); è molto più semplice farsi riempire la testa di fregnacce da parte di “professionisti sconosciuti”, piuttosto che fidarci ed affidarci a colei che possiamo vedere e toccare ogni istante…la nostra prima madre, la Natura.
    (E ammetto che spesso sono io la prima a lasciarmi intortare)…il percorso è lungo ma prima o poi ce la farò!
    Grazie come sempre🤍

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    1. Avatar Elena Delle Selve

      Ma carissima; chi si pone domande e coltiva il dubbio, è già sulla strada giusta. Il problema non sono le menti pensanti, che sanno di pensare spesso ciò che gli viene detto di pensare (sembra uno scioglilingua, ma accade proprio così), ma chi non si pone minimamente il problema, mai!! Il pericolo è reale solo per chi vive con il cuore chiuso in convinzioni che non gli lasciano spazio di manovra se non subire in silenzio; questo fanno gli schiavi dell’ignoranza!! Non mi sembra il tuo caso, anche se per tutti noi, il pericolo di essere fagocitati è sempre presente. Informazione e anche controinformazione, vanno filtrati dallo studio e comunque, occorre preservarsi il dubbio. 😉 UN abbraccio, Nicoletta.

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      1. Avatar Nicoletta Zappettini

        Esatto, il pericolo è sempre presente! Bisogna aver ben chiare le idee, almeno su certe cose!
        Ti mando un grande abbraccio anche io!
        Buona serata Elena🤍

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  4. Avatar kagould17

    A great post Elena. Nature will long outlast us. We may change it by our presence, our ignorance, our greed and our desire to pollute it into a wasteland, but the Nature that survives will erase all traces of humanity over time. We are the stewards of the land, but we treat it like it needs to be conquered and exploited. The Aboriginals had it right, respect the land and it will take care of all your needs. Time spent with nature is time well spent. Happy Thursday. Allan

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    1. Avatar Elena Delle Selve

      Dearest Allan, you get the point perfectly; we are called to administer Nature, to ensure that it prospers and that it provides prosperity and abundance to all beings and all humans; the aborigines know this truth well. But we forgot about it. Only those who frequent Nature every day and have the opportunity to see how things really happen remember it. Thanks Allan.

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  5. Avatar endorsum

    Elena, ma che bello, siamo in connessione 🙂

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  6. Avatar Nemesys

    È quello che ho sempre affermato anch’io, la natura sa rigenerarsi e anche adatta4si alle situazioni a lei più avverse e questo l’ho compreso proprio scrutando le mie piante quelle all’esterno naturalmente. Buona serata 🌹

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    1. Avatar Elena Delle Selve

      Ottimo spirito di osservazione, Giusy. A guardare alle piante, si colgono sempre ottimi esempi. 😉 Buona serata a te. 🙂

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  7. Avatar Le perle di R.

    Ciao Elena. Ti seguo da un paio di giorni e leggo i tuoi articoli ed i commenti tuoi e di chi decide di confrontarsi con te e sto notando una cosa: molti tuoi concetti, pensieri sono giusti ma è il modo in cui li esponi che lascia un po’ interdetti. Mi spiego, leggendo il tuo articolo ho compreso che tu fossi dell’idea che tutto è illimitato, ma leggendo la discussione con Kikkakonekka mi sono resa conto che ciò che intendi è che non sono le cose ad essere illimitate ma siamo noi a dover ingegnarci per ottenere lo stesso risultato percorrendo una strada diversa, nuova. E, secondo me, forse, per evitare fraintendimenti, non sarebbe meglio spiegarsi in maniera diretta, chiara senza utilizzare sottointesi? Capisco che sei appassionata di testi “complessi”, ma non tutti riescono a recepirli al primo colpo. E, sempre da quanto ho capito di te fino ad oggi, il tuo intento è essere d’aiuto attraverso le tue esperienze, le tue letture e via dicendo. E senza l’utilizzo della chiarezza pensi che riuscirai a raggiungere anche coloro che si tengono alla larga da certe riflessioni?

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    1. Avatar Elena Delle Selve

      Giusta osservazione e ti ringrazio; ma il punto è che io non posso essere esplicita come vorrei, perché ci sono dei percorsi che le persone devono fare da sole, per comprendere davvero certe dinamiche. Io ci provo, davvero, ma non è facile; forse questo è un mio limite. Non è corretto dire che “Sono le cose ad essere illimitate”. In realtà la Natura é illimitata” e le “risorse sono infinite”e questo l’ho ribadito più volte. Il punto è che se le persone non sono consapevoli di questo, si comportano come se questo non fosse reale. ED è una grande perdita di energie e di risorse. Non sanno capire questo concetto perché sono condizionate da un velo di illusioni e di convinzioni false che si stratifica sulle loro coscienze da anni. Più esplicita di così, non so come potrei essere. 🙂 Ed il percorso per liberarsi da questo velo è personale ed ognuno lo deve necessariamente fare da solo. Io non ho la pillola per guarire dai fraintendimenti e dalle illusioni, mi spiace. Però ho detto che attraverso alcuni comportamenti che è necessario attuare, si può guarire da questo addormentamento collettivo; i condizionamenti, la creazione di convinzioni limitanti sono frutto di ciò che ogni giorni vediamo in televisione, sui social, sui giornali, su alcuni blog. E’ un inconsapevole e martellante sottoporsi volontario a un condizionamento mentale che devia la percezione della realtà. Ed è subdolo e molto impattante, ma per “accorgersi” occorre fare ognuno un percorso proprio e molto personale. Io posso insinuare il dubbio, cercare di far capire che c’è qualche cosa che non va, ma non posso convincere nessuno; non è il mio obiettivo, non è il mio ruolo e comunque non servirebbe a nulla. Non mi interessa convincere; il mio obiettivo è riuscire a seminare un dubbio. La consapevolezza è una condizione che si matura passo, passo, un po’ alla volta e ognuno per conto proprio. MI limito a creare una voce dissonante, per provare a far ragionare, a far pensare chi magari è già sulla buona strada, ma è immerso in una narrazione univoca e assordante che non gli permette di capire. Questo è il mio tentativo di cercare di essere utile. Con i limiti che ho, ovviamente. Tuttavia, se hai letto i miei post, se hai letto i miei commenti e lo scambio con persone sveglie che per fortuna ci sono, penso che un’idea di quello che sta succedendo te la sei potuta fare. Una persona non può essere felice e non può realizzarsi in una condizione di costante sudditanza nei confronti di una realtà fasulla! Non si può costruire veramente nulla in una situazione come questa; sarebbe come voler edificare una casa sulla sabbia.

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      1. Avatar Le perle di R.

        Sono d’accordo sul fatto che ognuno debba fare il suo percorso, ma continuo a pensare che anche solo per insinuare un dubbio è necessario usare la chiarezza, perché così più che insinuare il dubbio, per me, si manda fuori strada. Ovviamente è un’opinione personale, il resto potrebbe anche essere soggettivo.

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      2. Avatar Elena Delle Selve

        dimmi dove non ti sono sembrata chiara, precisamente, e cerchiamo di chiarire.

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      3. Avatar Le perle di R.

        Non c’è bisogno. È un punto di vista personale. Sarà che io non amo i giri di parole, o le persone che fanno il giro largo; perché trovo che non serve usare dieci parole quando ne bastano due. È come imporre agli altri l’ascolto, anche se non necessario e non interessa. Preferisco chi va dritto al punto, tutti gli altri li lascio parlare da soli in pratica 😅
        Comunque, ognuno ha un proprio modo di esprimersi, e, a volte, persino io non sono soddisfatta di come mi esprimo perché non sento di aver fatto comprendere bene ciò che intendevo. È un limite comune. Solo che credo sia meglio riconoscerlo e porre rimedio quando possibile 🙂

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      4. Avatar Elena Delle Selve

        IN realtà, penso sia l’argomento e la materia in sé che non possono essere espresse in modo esaustivo in un post o in un commento. E chi esige tutto e subito, qui non ci può trovare soddisfazione, questo è certo. Per comprendere certe cose, personalmente mi ci sono voluti anni di letture e studi. Non saperli condensare in un unica frase, sicuramente è un mio limite, ma sfido chiunque a saperlo fare. 🙂 Ma non è mia intenzione fare giri di parole, questo è certo. Anzi, di volta in volta cerco di dare informazioni coerenti che, se unite tutte insieme, possono fornire una visione più chiara di ciò che sta succedendo. L’obiettivo è questo. Ma si vede che tu cerchi una risposta univoca e immediata; d’altra parte, il tuo bellissimo blog è fatto di brevi citazioni che mirano a centrare il punto. Penso che questa incomprensione sia dovuta anche a forme mentali diverse. 🙂 Niente di male; ci sono mille strade per arrivare allo stesso obiettivo.

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      5. Avatar Le perle di R.

        No, non cerco risposte in genere. Penso che nessuno di noi abbia la verità in tasca e che ognuno abbia un suo modo e un suo tempo di vedere, capire, imparare… Quello che oggi credo di conoscere e che penso vada bene per me oggi potrebbe rivelarsi errato o diverso domani. Perciò lascio che la vita scorra e si riveli da sé.

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      6. Avatar Elena Delle Selve

        E’ giusto; ognuno adotta le soluzioni che meglio calzano a se stesso, alle esperienze che ha fatto e soprattutto ai risultati che ha ottenuto. 🙂

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  8. Avatar coulelavie

    Okay. Sai come la penso, ovvero non propriamente come te. Cercherò di non ripetermi e non ripetere quello che hanno già detto altri. Voglio solo ribadire:
    Capisco la Positività di pensiero, l’allontanare il Pessimismo e il cercare di non vivere una vita fatta di paure angoscianti (che impediscono perfino di vivere) ma dire che le risorse sono infinite, letteralmente, è sbagliato e crea molteplici fraintendimenti.
    Voglio solo far notare che quello che dici tu (che le risorse sono infinite e che non dobbiamo preoccuparci di niente e che non esiste alcun cambiamento climatico) lo sostengono le multinazionali senza scrupoli che ci hanno sempre perculato, ingannato, che hanno sempre lucrato sui più deboli, che sono fatte da veri e propri assassini. Queste multinazionali vorrebbero continuare a fare quello che hanno sempre fatto impunemente e sempre di più. Ora, se tu porti avanti il tuo discorso, sappi che fai esattamente il loro gioco.

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    1. Avatar Elena Delle Selve

      Non mi ripeto. Ti invito a leggere con mente libera da preconcetti quanto ho scritto sopra, se sei interessato e altrimenti è giusto che tu rimanga sulle tue posizioni. 🙂 Però ti chiedo di fare lo sforzo di coltivarti il dubbio: quello che tu mi dici, è esattamente ciò che LORO vogliono che tu pensi. Potrebbe darsi che la tua presa di posizione sia esattamente ciò che li agevola nel fare il loro gioco. Non ci vuole molto, perché è logica, non è speculazione filosofica, questa. E io non sto dicendo che “va tutto bene”; sto invece dicendo, che finché si farà inconsapevolmente il gioco che manovrano loro, non andrà bene per niente. La prima cosa da fare è chiedersi sempre da dove vengono le convinzioni che si portano avanti. Da dove vengono le idee che abbiamo in testa. Chi le ha diffuse e con quali mezzi. E poi, una volta capito questo, chiedersi perché quelle idee e non altre sono state diffuse. Solo allora si può discutere su quale presa di posizione sia la più saggia, o quella che si avvicina maggiormente alla verità. Ci vuole un sacco di energia per mettere in discussione tutto ciò che si è ritenuto vero fino a un momento prima. Un sacco… e la maggior parte della gente, questa energia non ce l’ha più! Oppure preferisce usarla su altri fronti, che però con la VERA ricerca non hanno nulla a che vedere. E anche questa è una scelta libera. La rabbia non aiuta a pensare; la rabbia confonde solo le idee ed è fomentata con metodo. E chi non sa pensare, non può cambiare nulla, perché non ha una visione pulita di ciò che accade; si adegua solo alla manipolazione, seguendo i passi che loro hanno preparato; li segue con rabbia, ma inutilmente, appunto.

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